La beauty routine serale per una pelle radiosa al risveglio
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La rimozione del trucco prima di andare a dormire è uno dei rituali di bellezza più importanti per mantenere una pelle sana e prevenire l'invecchiamento
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La conoscenza è il faro che illumina ogni nostro passo.

Come rimuovere il makeup correttamente prima di coricarsi per mantenere la pelle sana e luminosa

La rimozione del trucco prima di andare a dormire è uno dei rituali di bellezza più importanti per mantenere una pelle sana e prevenire l’invecchiamento precoce. Molte persone sottovalutano questo passaggio fondamentale, ma gli esperti sono unanimi: dormire con il makeup può causare seri danni alla pelle, dalle imperfezioni all’invecchiamento accelerato.

Il primo passo essenziale è la scelta dei prodotti struccanti adeguati. Non tutti i prodotti sono uguali e la selezione deve basarsi sul proprio tipo di pelle. Per le pelli secche, sono consigliati oli o balsamici struccanti che nutrono mentre detergono. Le pelli grasse beneficiano invece di prodotti water-based o micellari che non occludono i pori. Per le pelli sensibili, esistono formulazioni specifiche prive di profumi e allergeni.

La tecnica di “struccaggio” è altrettanto importante quanto i prodotti utilizzati. Si inizia sempre dagli occhi, l’area più delicata del viso. Utilizzando un dischetto di cotone imbevuto di struccante specifico per occhi, si tampona delicatamente sulla palpebra per alcuni secondi, permettendo al prodotto di sciogliere il makeup. Si procede poi con movimenti delicati dall’interno verso l’esterno, evitando di strofinare eccessivamente.

Per il viso, è consigliato il metodo del doppio cleansing, una tecnica di origine asiatica che prevede due fasi di detersione. La prima fase utilizza un prodotto oleoso per sciogliere il makeup e le impurità liposolubili, mentre la seconda fase prevede l’uso di un detergente schiumogeno per rimuovere i residui e le impurità idrosolubili. Questo metodo garantisce una pulizia profonda ma delicata.

Particolare attenzione va prestata alla zona del contorno labbra e alle sopracciglia, dove il makeup tende ad essere più resistente. In questi casi, mantenere il prodotto struccante in posa per qualche secondo prima di rimuoverlo può facilitare il processo. È fondamentale verificare di aver rimosso completamente ogni traccia di makeup, specialmente se si utilizzano prodotti waterproof.

Dopo la detersione, è importante non trascurare l’idratazione. La pelle appena struccata è particolarmente ricettiva ai trattamenti successivi. Un tonico delicato aiuta a riequilibrare il pH cutaneo e preparare la pelle ai trattamenti successivi. Seguono sieri specifici per le proprie esigenze e una crema notte nutriente.

Un errore comune è l’utilizzo delle salviettine struccanti come unico metodo di rimozione del makeup. Sebbene possano essere utili in situazioni di emergenza, non garantiscono una pulizia profonda e possono irritare la pelle con lo sfregamento meccanico. Inoltre, molte contengono alcol e conservanti che possono seccare la pelle.

La costanza è fondamentale: struccarsi deve diventare un’abitudine quotidiana, indipendentemente da quanto si è stanche o da quanto poco makeup si indossa. Anche il makeup minerale o i prodotti “leggeri” devono essere rimossi completamente. Durante la notte, la pelle attiva i suoi processi di rigenerazione, e la presenza di residui di makeup può interferire con questi meccanismi naturali.

Qualche suggerimento per contrastare i meccanismi dell’invecchiamento

L’invecchiamento è un processo naturale che interessa ogni essere vivente, ma la scienza moderna ha dimostrato che è possibile influenzarne significativamente il decorso attraverso specifiche azioni e scelte quotidiane. Negli ultimi decenni, la ricerca ha fatto passi da gigante nella comprensione dei meccanismi dell’invecchiamento, offrendo nuove prospettive per mantenersi giovani più a lungo.

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’invecchiamento precoce. Una dieta ricca di antiossidanti, come quelli presenti in frutta e verdura colorata, aiuta a combattere i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. I cibi ricchi di Omega-3, come il pesce azzurro, e i frutti di bosco sono particolarmente efficaci nel proteggere il cervello e mantenere la pelle elastica. È inoltre fondamentale limitare zuccheri raffinati e grassi saturi, che favoriscono l’infiammazione cronica e accelerano l’invecchiamento.

L’attività fisica regolare rappresenta un altro pilastro fondamentale nella prevenzione dell’invecchiamento. L’esercizio non solo mantiene il corpo tonico e flessibile, ma stimola anche la produzione di ormoni benefici come il GH (ormone della crescita) e aumenta la resistenza cardiovascolare. Si raccomandano almeno 150 minuti settimanali di attività aerobica moderata, combinata con esercizi di forza e flessibilità.

Il sonno di qualità è essenziale per il rinnovamento cellulare e la produzione di collagene. Durante il riposo notturno, il corpo attiva numerosi processi riparativi e rigenerativi. Gli esperti consigliano di dormire 7-8 ore per notte in un ambiente buio e fresco, mantenendo orari regolari per ottimizzare il ciclo circadiano.

La gestione dello stress rappresenta un aspetto cruciale nella prevenzione dell’invecchiamento precoce. Lo stress cronico aumenta la produzione di cortisolo, che accelera il deterioramento cellulare e compromette il sistema immunitario. Tecniche come la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda possono aiutare a mantenere l’equilibrio psicofisico.

La protezione solare è fondamentale per prevenire il fotoinvecchiamento della pelle. L’esposizione ai raggi UV è responsabile di circa l’80% dell’invecchiamento cutaneo visibile. È essenziale utilizzare quotidianamente una protezione solare ad ampio spettro, anche nelle giornate nuvolose.

L’idratazione corretta è un altro fattore chiave. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno aiuta a mantenere la pelle elastica, favorisce la detossificazione dell’organismo e supporta tutte le funzioni metaboliche. È importante limitare il consumo di alcol e bevande zuccherate, che possono accelerare l’invecchiamento.

La stimolazione mentale costante aiuta a mantenere il cervello giovane e attivo. Attività come la lettura, il gioco degli scacchi, l’apprendimento di nuove lingue o strumenti musicali stimolano la plasticità cerebrale e prevengono il declino cognitivo.

Le relazioni sociali positive contribuiscono significativamente al benessere generale e alla longevità. Mantenere legami affettivi solidi e una vita sociale attiva riduce lo stress, aumenta la produzione di endorfine e migliora la qualità della vita.

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