Supermercati, brand e insegne rilanciano con premi, bollini e cataloghi fedeltà
Supermercati, brand e insegne rilanciano con premi, bollini e cataloghi fedeltà

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Raccolte punti 2026: tutte le iniziative attive tra supermercati e brand, da Esselunga a Conad, Plasmon, BeTotal e la novità Silca.eu con sconti diretti al chec
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La conoscenza è il faro che illumina ogni nostro passo.

La stagione calda delle loyalty collection è già partita: da Esselunga a Conad, da Paneangeli a Silca, il 2026 segna un’accelerazione decisa nei programmi di fidelizzazione

Ogni anno, tra marzo e aprile, i supermercati e i brand di consumo accendono i motori delle raccolte punti stagionali. Nel 2026 il fenomeno si è intensificato: tra bollini fisici, punti digitali, gettoni community e sconti immediati al checkout, le formule si moltiplicano e coinvolgono fasce di consumatori sempre più ampie e diversificate.

Esselunga cambia pelle con i bollini digitali

La raccolta punti Esselunga 2026 è quella che ha attirato più attenzione nelle prime settimane di aprile. La novità principale riguarda i bollini digitali, che sostituiscono o affiancano il formato cartaceo tradizionale. I clienti accumulano punti attraverso la Fidelity Card e possono convertirli in premi di alta qualità oppure in buoni acquisto da spendere direttamente nei punti vendita. La transizione verso il digitale semplifica la gestione della raccolta e riduce il rischio di smarrire bollini fisici, un problema che da anni accompagna questo tipo di iniziative.

Conad punta su Pixar e Disney

Da Conad la logica è diversa: i bollini restano fisici e la leva emotiva è fortissima. La raccolta punti Conad Pixar, attiva ad aprile 2026, associa ogni acquisto con la carta fedeltà a bollini a tema Disney e Pixar. Il target è chiaramente familiare. I premi includono gadget, libri e accessori legati ai personaggi dei film animati, e la meccanica a bollini da collezionare spinge a tornare in negozio con frequenza regolare. Iniziative simili, negli anni passati, hanno generato aumenti significativi del traffico nei punti vendita durante i mesi di validità.

Bennet Club: punti tutto l’anno

Il programma Bennet Club funziona su base continuativa: non è una raccolta a tempo determinato ma un sistema fedeltà permanente aggiornato per il 2026. I clienti Bennet accumulano punti a ogni spesa e li riscattano attraverso un catalogo premi che viene periodicamente rinnovato. La struttura club, con soglie e benefici progressivi, incentiva la fedeltà nel lungo periodo invece di concentrare gli acquisti in una finestra temporale ristretta.

I brand di prodotto entrano nel gioco

Non solo la grande distribuzione. Anche i brand di consumo hanno costruito programmi fedeltà autonomi, spesso legati a meccaniche di community o a sistemi di raccolta punti via scontrino.

Plasmon ha lanciato “Happy Pappa 2026”, una raccolta punti che premia le famiglie con bambini piccoli: si caricano gli scontrini d’acquisto e si accede a un catalogo premi dedicato. Paneangeli ha il suo programma chiamato Qubì, che trasforma la passione per la pasticceria casalinga in buoni spesa e regali concreti. Nonno Nanni ha scelto invece la strada della community: i gettoni si ottengono non solo comprando i prodotti ma anche partecipando a sondaggi e lasciando opinioni, un modello che unisce fidelizzazione e raccolta dati.

BeTotal, brand di integratori, ha attivato la raccolta punti “L’energia che ti premia sempre di più”: chi acquista i prodotti accumula punti convertibili in voucher per esperienze nel settore beauty, sport e benessere. La scelta di premiare con esperienze invece di prodotti riflette una tendenza consolidata nel marketing della fidelizzazione degli ultimi anni.

Risparmio Casa cambia le regole del gioco

La raccolta punti Risparmio Casa 2026 è quella che ha subito la trasformazione più radicale rispetto alle edizioni precedenti. Il programma fedeltà è stato riformulato: la struttura tradizionale a punti ha lasciato spazio a un meccanismo orientato agli sconti diretti. Una scelta che avvicina l’insegna alle preferenze dei consumatori che cercano vantaggi immediati piuttosto che cataloghi da sfogliare.

Silca porta i punti fedeltà al checkout

Sul fronte dell’e-commerce, Silca.eu ha introdotto una novità che merita attenzione. L’azienda italiana specializzata in calze e collant a compressione graduata ha attivato un programma fedeltà che consente ai clienti di convertire i punti accumulati direttamente in sconti al momento del pagamento. Non è necessario aspettare soglie minime o richiedere premi a catalogo: il valore dei punti si traduce automaticamente in una riduzione del totale al checkout (carrello minimo 60 euro). Per un brand che vende prodotti acquistati con regolarità a chi è attento alla prevenzione e necessità di gambe meno gonfie la sera, segue terapie mediche o pratica sport, la meccanica è particolarmente efficace perché premia la continuità d’acquisto in modo tangibile e immediato.

La formula vincente del 2026

Il panorama delle raccolte punti 2026 mostra una biforcazione netta. Da un lato i programmi emozionali, basati su temi, personaggi e collezioni fisiche, come quelli di Conad e Plasmon, che fanno leva sul coinvolgimento affettivo. Dall’altro i programmi utilitaristici, orientati allo sconto diretto e alla semplicità di riscatto, come quelli di Risparmio Casa e Silca.eu. Entrambi funzionano, ma su pubblici e motivazioni d’acquisto molto diversi. Le insegne e i brand che sapranno leggere correttamente il proprio cliente sceglieranno la formula giusta senza dover inseguire per forza la tendenza del momento.

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