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Parliamo degli attacchi di panico

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Durante un attacco, il nostro corpo reagisce come se fosse in pericolo, attivando quella che viene chiamata la risposta lotta o fuga, una reazione istintiva che ci prepara a fronteggiare una minaccia percepita

Una piccola guida per capire e affrontare questo disturbo che può cambiare la vita

Noi tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare degli attacchi di panico. Ma cosa sono esattamente? Come si manifestano? E soprattutto, come possiamo prevenirli e affrontarli? In questo articolo, cercheremo di rispondere a tutte queste domande, offrendo una panoramica completa su questo argomento.

Gli attacchi di panico sono episodi improvvisi di intensa paura o disagio che raggiungono il picco entro pochi minuti. Durante un attacco, si possono sperimentare vari sintomi fisici e psicologici che possono essere molto spaventosi e travolgenti.

Come si manifestano e perchè vengono?

Gli attacchi di panico possono manifestarsi in modi diversi da persona a persona, ma ci sono alcuni sintomi comuni che molte persone sperimentano:

Palpitazioni, battito cardiaco accelerato

Sudorazione

Tremori o scosse

Sensazioni di soffocamento o difficoltà a respirare

Dolore o disagio al petto

Nausea o disturbi addominali

Sensazione di vertigini, instabilità o svenimento

Paura di perdere il controllo o di impazzire

Paura di morire

Formicolii o intorpidimenti

Brividi o vampate di calore

Gli attacchi di panico possono avere diverse origini e, in molti casi, la causa esatta non è sempre chiara. Ciò che sappiamo è che possono essere scatenati da vari fattori come uno stress eccessivo, cambiamenti ormonali, l’abuso di sostanze, traumi o eventi particolarmente stressanti nella vita di una persona. Anche la predisposizione genetica può giocare un ruolo importante. Durante un attacco, il nostro corpo reagisce come se fosse in pericolo, attivando quella che viene chiamata la risposta “lotta o fuga”, una reazione istintiva che ci prepara a fronteggiare una minaccia percepita.

Come prevenire e come affrontare il manifestarsi di un attacco di panico

Prevenirli non è sempre possibile ed è spesso davvero molto molto complicato, tuttavia ci sono alcune strategie che possono aiutare a ridurre il rischio:

Gestione dello stress: Tecniche come la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda possono aiutare a gestire lo stress.

Evitare caffeina e alcol: Queste sostanze possono provocare o peggiorare i sintomi dell’ansia.

Dormire a sufficienza: La mancanza di sonno può aumentare il rischio di attacchi di panico.

Parlare con qualcuno: Condividere i propri sentimenti e preoccupazioni con un amico di fiducia o un terapeuta può essere molto utile.

Affrontare un attacco di panico può essere una delle esperienze più sfidanti, ma è essenziale ricordare che, nonostante l’intensità dei sintomi, non rappresenta una minaccia reale per la nostra salute. Quando ci troviamo di fronte a un attacco, la prima cosa da fare è riconoscerlo per quello che è, un’ondata temporanea di ansia intensa che, anche se può sembrare interminabile, avrà fine. Durante questi momenti, può essere estremamente utile concentrarsi sulla respirazione, cercando di mantenere un ritmo regolare e profondo, poiché ciò può avere un effetto calmante sul sistema nervoso e aiutare a ridurre alcuni dei sintomi più intensi come le palpitazioni o la sensazione di soffocamento. Anche se l’istinto potrebbe suggerire di fuggire dalla situazione o dal luogo in cui ci troviamo, è importante resistere a questo impulso e cercare di rimanere dove siamo, poiché spostarsi o cercare di “scappare” dall’attacco potrebbe in realtà intensificarlo. Invece di combattere l’attacco o cercare di distrarci, è meglio accettare ciò che sta accadendo, riconoscendo che, anche se scomodo, non è pericoloso. Dopo che l’attacco si è risolto, può essere molto utile parlare dell’esperienza con qualcuno di fiducia, che sia un amico, un familiare o un professionista, poiché condividere ciò che abbiamo vissuto può aiutare a elaborare l’evento e a ridurre l’ansia associata a futuri attacchi.

Infine, è molto importante sapere che gli attacchi di panico possono avere diverse origini e, in molti casi, la causa esatta non è sempre chiara. Ciò che sappiamo è che possono essere scatenati da vari fattori come appunto stress eccessivo, cambiamenti ormonali, l’abuso di sostanze, traumi o eventi particolarmente stressanti nella vita di una persona. Anche la predisposizione genetica può giocare un ruolo importante. Durante un attacco, il nostro corpo reagisce come se fosse in pericolo, attivando quella che viene chiamata la risposta “lotta o fuga”, una reazione istintiva che ci prepara a fronteggiare una minaccia percepita.

Terapie e specialisti di riferimento

Quando si tratta di attacchi di panico e disturbi d’ansia, è fondamentale sapere che esistono terapie efficaci e specialisti qualificati pronti ad aiutarci. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è una delle forme di trattamento più efficaci per gli attacchi di panico. Attraverso la TCC, i pazienti imparano a riconoscere e cambiare modelli di pensiero e comportamenti negativi che possono scatenare o contribuire agli attacchi. Oltre alla TCC, ci sono anche farmaci ansiolitici e antidepressivi che possono essere prescritti per aiutare a gestire i sintomi. Per chi cerca aiuto, il primo passo è spesso rivolgersi al proprio medico di base, che può fornire una diagnosi preliminare e indirizzare il paziente verso uno specialista. Gli psichiatri e gli psicologi clinici sono i professionisti più indicati per trattare gli attacchi di panico e i disturbi d’ansia. Essi possono valutare la gravità del disturbo, fornire terapie mirate e suggerire eventuali interventi farmacologici. Se si sospetta di soffrire di attacchi di panico, è cruciale cercare aiuto il prima possibile per iniziare un percorso di cura e ritrovare una vita serena e soddisfacente.

Desideriamo sottolineare l’importanza di non intraprendere alcuna terapia o trattamento senza aver prima consultato un medico o uno specialista qualificato. Gli attacchi di panico e i disturbi d’ansia richiedono un approccio professionale e personalizzato. Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce in alcun modo il parere medico. Se sospettate di avere problemi legati all’ansia o ad altri disturbi, vi invitiamo a rivolgervi a un professionista per una valutazione accurata e per ricevere le cure più appropriate.

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